BRACCONAGGIO: SORPRESO A CACCIARE IN AREA PROTETTA, DENUNCIATO 

 

Ambiente Abruzzo - BRACCONAGGIO: SORPRESO A CACCIARE IN AREA PROTETTA, DENUNCIATO

 

(ASIpress) - Scanno (L'Aquila) 22 ott. 2020 - Stamattina, nella Foresta Demaniale Regionale "Chiarano-Sparvera" a Scanno, i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Castel di Sangro hanno fermato un bracconiere, armato di fucile ed intento ad esercitare attività venatoria in zona particolarmente protetta, in quanto Sito di Interesse Comunitario, Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ed area di presenza dell'orso bruno marsicano. Il bracconiere è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sulmona per aver esercitato attività venatoria in area vietata e protetta a livello europeo, nonché per aver contribuito a deteriorare habitat di interesse dell'Unione Europea ed aver messo in pericolo lo stato dell'ecosistema, della biodiversità, della flora e della fauna di un'area della Rete Natura 2000 dell'Unione Europea. Rischia fino a sei anni di arresto/reclusione e fino a 100.000 euro di ammenda. (ASIpress) Red - Ambiente Abruzzo - cod.45384 (22/10/2020 17:49:30) Stampa notizia