RICHIEDE PROTEZIONE CON DOCUMENTI FALSI, ARRESTATO SUDANESE 

 

Cronaca Abruzzo - RICHIEDE PROTEZIONE CON DOCUMENTI FALSI, ARRESTATO SUDANESE

 

(ASIpress) - Pescara 13 set. 2020 - Ieri gli uomini della Polizia di Frontiera dell'aeroporto di Pescara, diretti dal dott. Dino Petitti, hanno arrestato uno straniero proveniente da Malta sul volo FR1407 atterrato alle ore 16.30. Due operatori in servizio di vigilanza aeroportuale, durante un'attività di controllo a campione sui passeggeri in arrivo, hanno notato qualcosa di anomalo nel titolo di viaggio presentato. Per tali ragioni i poliziotti hanno analizzato più approfonditamente il documento di identità notando che i dati riportati non corrispondevano alle caratteristiche fisiche del soggetto, inoltre, il documento non aveva determinati elementi che ne garantivano la genuinità, come la punzonatura con il laser del numero di passaporto. L'uomo, che secondo il documento prodotto risultava beneficiario della protezione sussidiaria e di cittadinanza gambiana, esibiva all'incalzare delle domande dei poliziotti anche un permesso di soggiorno coincidente con quanto riportato nel passaporto. Il numero riportato in tale titolo, a seguito di controlli presso i terminali, apparteneva ad una cittadina bengalese regolare residente in Sicilia per motivi familiari. Con l'aiuto di un'interprete di lingua araba, contattata dagli uomini della Polizia di Frontiera, il ragazzo ha ammese le diverse generalità, di essere del Sudan e di essere nato nel 1990. Nessun altro documento era in suo possesso e dopo il fotosegnalamento presso la polizia scientifica si è appurato che questi non era mai stato controllato prima in Italia. Al termine delle formalità è stato accompagnato al carcere di Rebibbia a Roma. (ASIpress) Red - Cronaca Abruzzo - cod.45082 (13/09/2020 14:44:10) Stampa notizia