CORONAVIRUS: IN ABRUZZO BOOM DI ACQUISTI ON LINE 

 

Economia Abruzzo - CORONAVIRUS: IN ABRUZZO BOOM DI ACQUISTI ON LINE

 

(ASIpress) - Pescara 22 mag. 2020 - Oltre la metÓ degli internauti abruzzesi (56,1%) ha effettuato acquisti online nel periodo del lockdown. ╚ quanto emerge dall'elaborazione dei dati Istat, realizzata dal Centro Studi Confartigianato, con l'obiettivo di analizzare l'intensificazione del ricorso al canale digitale da parte delle MPI italiane durante la crisi Covid-19. Da una lettura dei dati in chiave territoriale, tuttavia, l'Abruzzo si posiziona agli ultimi posti della classifica nazionale, precedendo soltanto Basilicata (55,4%), Calabria (51,3%), Puglia (51,1%), Sicilia (48,2%) e Campania (46,1%). La maggiore vocazione alla vendita online, al contrario, si registra nella Valle d'Aosta (66%). A seguire Sardegna (63,8%), Trentino Alto Adige (62,8%), Lombardia (62,7%) e Friuli-Venezia Giulia (61,8%). Tra gli internauti che hanno acquistato sul web negli ultimi 3 mesi, il 48,3% ha effettuato uno o due ordini, il 28,8% tra i tre e i cinque, il 10% tra sei e dieci ordini, mentre il 6,1% dichiara di aver effettuato pi¨ di dieci ordini. Dallo studio emerge che oltre la metÓ degli utenti di Internet attivi in Italia, con un'etÓ superiore ai 14 anni, ha effettuato acquisti sul web: un dato pari al 57,2% del totale, che si traduce in 20 milioni e 403 mila consumatori online. I pi¨ propensi agli acquisti online sono gli uomini (60,8%), i giovani tra i 20 e i 34 anni (71,3%) e i residenti nel Nord del Paese (60,6%). "L'emergenza Covid ha contribuito a far crescere, anche tra le piccole e micro imprese, la consapevolezza circa l'importanza e l'efficacia del commercio elettronico, in particolare in settori come quello del food - sottolineano il presidente di Confartigianato Imprese Abruzzo Giancarlo Di Blasio e il segretario regionale Daniele Di Marzio -. I dati dimostrano che l'Abruzzo si sta allineando al trend nazionale e che le imprese del territorio hanno iniziato a cogliere le opportunitÓ offerte dai nuovi strumenti di vendita per proporsi sul mercato, ma permangono ampi margini di crescita che potranno consentire alle aziende della regione di sfruttare a pieno il loro potenziale". (ASIpress) Red - Economia Abruzzo - cod.44465 (22/05/2020 16:07:44) Stampa notizia