CORONAVIRUS: LOCKDOWN MIGLIORA HABITAT MARINO ABRUZZO 

 

Ambiente Abruzzo - CORONAVIRUS: LOCKDOWN MIGLIORA HABITAT MARINO ABRUZZO

 

(ASIpress) - Pescara 19 mag. 2020 - La Direzione Marittima dell'Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, grazie anche al prezioso e fondamentale contributo delle Arta regionali ed al ruolo di coordinamento dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha programmato un'intensa attivitā di monitoraggio ambientale volta a "fotografare" lo stato del mare, con l'obiettivo di acquisire informazioni e dati scientifici nei tratti di mare di particolare pregio, come le Aree Marine Protette e le aree ad esse limitrofe, le foci dei fiumi e le zone di mare ove insistono piattaforme di estrazione, sia durante il periodo di lockdown che nella fase immediatamente successiva. L'iniziativa, voluta dal ministro Sergio Costa, dimostra il visibile miglioramento degli habitat naturali determinato dallo stato di emergenza provocato dalla diffusione del coronavirus, con una notevole diminuzione delle attivitā industriali e del numero delle persone presenti non solo nelle cittā, ma anche nei porti e nelle spiagge, di solito affollate da bagnanti e diportisti giā in questo periodo dell'anno. In particolare, tale attivitā risulta finalizzata ad analizzare e comparare i dati acquisiti in mare, sia in termini di parametri chimico-fisici delle acque che di presenza di specie endemiche che si stanno "riprendendo" i propri spazi, durante il periodo di lockdown, con quelli registrati prima dell'emergenza e quelli che si stanno acquisendo nella successiva fase 2. Nello specifico, č stata predisposta una rete di acquisizione delle informazioni basata sulla misurazione con criteri scientifici dello stato di salute del mare, le rilevazioni di immagini subacquee della flora e fauna marina con l'impiego dei nuclei sub della Guardia Costiera, dislocati lungo il territorio nazionale. (ASIpress) Red - Ambiente Abruzzo - cod.44432 (19/05/2020 14:04:27) Stampa notizia