CACCIA: WWF, MOLTO MALE CALENDARIO VENATORIO ABRUZZO 

 

Ambiente Abruzzo - CACCIA: WWF, MOLTO MALE CALENDARIO VENATORIO ABRUZZO

 

(ASIpress) - Pescara 7 ago. 2019 - "Chi si aspettava una maggiore sensibilità sulle tematiche relative alla protezione della fauna selvatica è rimasto subito deluso. Alla prima occasione, quella della presentazione della proposta di calendario venatorio per la stagione 2019-2010, abbiamo potuto constatare un peggioramento evidente delle tutele per le specie cacciabili", così dichiara Filomena Ricci, delegata regionale del WWF Abruzzo. La proposta di calendario in discussione mira ad allungare la stagione venatoria per quasi tutte le specie cacciabili, ma non solo: prevede anche la caccia a due specie (pavoncella e moriglione) che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha chiesto alle Regioni di escludere dai rispettivi calendari venatori a seguito della valutazione di uno stato di conservazione sfavorevole. Filomena Ricci aggiunge: "Non contenta di questo, la Giunta Marsilio-Imprudente vuole concedere l'apertura anticipata della caccia a settembre a ben 23 specie! Mai nessuno aveva osato tanto. Ma ci sono anche altre disposizioni contenute nella proposta di calendario venatorio che hanno dell'incredibile come l'eliminazione di molti carnieri stagionali e giornalieri, strumento fondamentale per esercitare un controllo sulle attività venatorie, e la cancellazione di alcune previsioni di distanze minime dove poter esercitare la caccia. Spariscono anche alcune limitazioni da sempre accordate alle aree a maggior pregio ambientale come siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale. Scompaiono le raccomandazioni relative al divieto di abbandono delle cartucce e al divieto di caccia sulle aree percorse da incendi". La parola ora passa all'Ispra, unico organo istituzionale deputato alla valutazione dei contenuti del calendario venatorio dell'Abruzzo. (ASIpress) Red - Ambiente Abruzzo - cod.41461 (07/08/2019 11:27:17) Stampa notizia