EDITORIA: M.A. PALLOTTO RACCONTA GOGNA MEDIATICA M5S 

 

Cultura Abruzzo - EDITORIA: M.A. PALLOTTO RACCONTA GOGNA MEDIATICA M5S

 

 

(ASIpress) - Sulmona (L'Aquila) 4 apr. 2019 - La storia di Marina Adele Pallotto, candidata alle elezioni Europee del 2014 e protagonista suo malgrado di una macchina del fango messa in moto per screditarla attraverso "fake news" e costruzioni mediatiche, diventa un libro: "Una stellin prestata alla politica nel web 2.0" per i tipi della Lupi Editore. Sempre piu' attuale il problema delle fake news, storie che sciacalli del web che fanno nascere e diffondere senza pieta' nei confronti delle vittime. Come la storia di Marina Adele Pallotto, nata a Sulmona e cresciuta a Macerata, vittima di una campagna mediatica infangante cominciata nel 2014 quando fu candidata nel Movimento 5 Stelle alle elezioni europee. "Non e' una storia facile da scrivere la mia - racconta l'autrice Marina Adele Pallotto - sono stata attaccata violentemente dal sistema mediatico attuale che troppo spesso ha interesse a screditare il web". La vicenda che ha visto la scrittrice protagonista riguarda la diffusione sul web di sue fotografie, alle quali vennero affiancate fotomontaggi e foto ose' che pero' non ritraevano lei. Una macchina del fango per distruggerla politicamente con la complicita' della stampa locale della sua citta' che ha ripreso i commenti anonimi apparsi sul web e ne ha fatto articoli infamanti oggi al vaglio della magistratura. "Quando la macchina del fango e' partita - continua l'autrice - mi sono sentita abbandonata dal M5S che ha rimescolato nel marcio senza darmi alcun tipo di assistenza comunicativa". Il suo giudizio sul Movimento e' feroce: "La mia esperienza nel M5S e' stata decisamente deleteria. Mi sono trovata in una situazione completamente fuori controllo e nessuno dal Movimento mi ha aiutato". II libro e' la doverosa e attuale riflessione nei confronti di chi usa la Rete per manipolare la coscienza e volonta' altrui, facendo leva su nuove ambiguita' comunicative che rasentano il tragicomico nelle dinamiche buffonesche del world wild web, selvaggia valvola di sfogo di ogni male sociale. (ASIpress) Red/Cultura/cod.40008 (04/04/2019 12:52:28) Stampa notizia