DIMISSIONI SINDACO L'AQUILA E IL TEMPO GALANTUOMO 

 

Politica Abruzzo - DIMISSIONI SINDACO L'AQUILA E IL TEMPO GALANTUOMO

 

 

(ASIpress) - L'Aquila 15 mar. 2019 - Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, in quota Fratelli d'Italia, ha rassegnato ieri le dimissioni per la questione dei fondi della ricostruzione post-sisma, con il Comune che si trova in difficolta' per l'approvazione del bilancio (minori entrate). Ha 20 giorni di tempo per tornare sui suoi passi, ma la profonda crisi nella Giunta aquilana sembra ormai aver delineato un percorso chiaro: il commissariamento. L'Aquila, dopo il terremoto del 2009, e' martirizzata, cosi' come l'intero territorio provinciale. Negli ultimi tempi anche la deputata Stefania Pezzopane (Pd), chiaramente non di idee affini a Fratelli d'Italia, ha profuso impegno parlamentare per salvare la partita. Senza esito, al momento. La speranza e' che il governo Giallo-Verde si ravveda e "folgorato sulla via di Damasco" possa immediatamente salvare la questione. Lo meritano gli aquilani, lo merita l'Abruzzo intero, lo meritano gli italiani. Intanto il sottosegretario Vito Crimi (con delega alla ricostruzione) annuncia sviluppi per la settimana prossima. Importante e' sapere che da quel tragico evento, che ha squassato il tessuto sociale e produttivo del capoluogo di Regione, sono trascorsi: 313.635.900 secondi, 5.227.266 minuti, 87.121 ore, 3.630 giorni, 519 settimane, 119 mesi, quasi 10 anni. Il tempo potra' essere ancora galantuomo? (Stefano Cristofani) (ASIpress) Red/Politica/cod.39804 (15/03/2019 15:27:32) Stampa notizia