CLORIS BROSCA AD ASIPRESS, ADESSO MI RACCONTO 

 

Spettacolo Abruzzo - CLORIS BROSCA AD ASIPRESS, ADESSO MI RACCONTO

 

(ASIpress) - Tagliacozzo (L'Aquila) 6 mar. 2019 - Cloris Brosca, napoletana doc di 62 anni, attrice, autrice, scrittrice, nota nel ruolo della "Zingara" in televisione, si racconta ad ASIpress in un'intervista. Teatro, Cinema, Poesia, Televisione... Cloris, te la senti di dare un ordine alle quattro arti? "Il teatro viene al primo posto: lo conosco meglio, ne ho piu' dimestichezza, senza parlare della suggestione e della magia che solo uno spettacolo dal vivo puo' dare. La poesia e' preziosa: puo' aprire un varco nella percezione superficiale delle cose". Su cinema e televisione Cloris dice: "Mi piacerebbe esserne, oltre che una spettatrice entusiasta, una protagonista entusiasta.. Ma come si dice? Mai dire mai: puo' darsi che mi capiti una bella occasione in cui lavorare bene in un film, per il cinema o la televisione, e dare il meglio di me". Quanto la "napoletanita'" ti ha aiutata in campo artistico? "E' stata ed e' per me un gradino di accesso alla creativita'. Amo la maniera colorita ed efficace di parlare dei napoletani, il rapportarsi delle persone tra di loro, per strada, anche se non si conoscono, la capacita' di sintesi fulminea con cui vengono fotografate situazioni, persone". Cloris, esiste una canzone che appena la ascolti ti scalda il cuore? "Amo Summer time, ma anche tante canzoni brasiliane. Amo Pino Daniele e, da quando lui non c'e', al piacere di ascoltarlo si mescola, mio malgrado, la malinconia struggente per la sua assenza". A cosa pensi appena sveglia la mattina? "Ai compiti che mi sono prefissa di sbrigare in quel dato giorno. Ultimamente pero' mi si affaccia alla mente qualcosa di nuovo: il piacere di cominciare la giornata, a prescindere da ogni altra cosa, la sensazione che sto per continuare qualcosa di gradevole lasciato in sospeso il giorno prima". Se dovessimo fare il paragone tra te ed un buon cibo? "Sarei un bel piatto di gnocchi al sugo rosso senza carne, con l'aggiunta di pezzetti di mozzarella". Cosa non puo' mai mancare sulla tua tavola? "Sembrera' strano, ma forse il limone, ecco, il limone ". Ricomincio da tre. Hai lavorato con Massimo Troisi, tre parole per ricordarlo? "La sua sensibilita' e la sua intelligenza veramente fuori dal comune. Mi piace anche ricordare la sua grande delicatezza". Cloris, nella vita e' meglio la "liberta' dei briganti" o il vincolo del "socialmente accettabile"? "Spesso sono attratta dalla condotta non ineccepibile di alcuni, che si ribellano, fanno chiasso e cosi' risolvono. Pero' devo dire che la pazienza, e la perseveranza nella correttezza, di persone che rimangono invisibili ai piu', sono delle forme di eroismo che ammiro". Cloris, il tuo impegno artistico? "E' su tre fronti: uno e' rappresentato dalla collaborazione con la compagnia del Teatro dell'Albero di San Lorenzo al mare (Imperia), per la quale sto curando la regia di un evento teatrale sulla poetessa siriana Maram al-Masri (pubblicata da Multimedia/Casa della Poesia). Poi la partecipazione al gruppo "Attori Indipendenti" di Napoli, con la direzione artistica di Nello Mascia. E poi ci sono i lavori piu' propriamente miei: letture teatrali, trasposizioni sceniche di romanzi o poesie". E brava Cloris. Se siete nei paraggi di qualche teatro ove si esibisce non mancate l'occasione, perche' sicuramente non sara' una delusione come la "luna nera". (Stefano Cristofani) (ASIpress) Red/Spettacolo/cod.39713 (06/03/2019 13:49:40) Stampa notizia