14 TARTARUGHE TROVATE MORTE SU SPIAGGE ABRUZZO 

 

Ambiente Abruzzo - 14 TARTARUGHE TROVATE MORTE SU SPIAGGE ABRUZZO

 

 

(ASIpress) - Pescara 8 gen. 2019 - Era gia' accaduto due anni fa, in questo stesso periodo dell'anno: allora le tartarughe coinvolte furono nove, tutte della specie Caretta caretta, otto delle quali (88,9%) morte, tutte trovate sulle spiagge abruzzesi nella giornata del 7 gennaio. Quest'anno il fenomeno si e' ripetuto, con numeri ancora peggiori: nella prima settimana del 2019, piu' esattamente dal 4 al 6 gennaio, segnalate da privati cittadini e dal personale della Guardia Costiera, lungo le coste d'Abruzzo e Molise sono state rinvenute in totale 19 tartarughe, 14 decedute (73,7%) e 5 in vita. Su 4 animali sono stati riscontrati i segni di interazioni antropiche quali intrappolamento e lesioni dovute a eliche o ami. Gli spiaggiamenti sono avvenuti durante una perturbazione meteorologica che ha causato forti mareggiate, che individui giovani e in difficolta' non sono stati in grado di fronteggiare. Come previsto dalla rete regionale per lo spiaggiamento di cetacei e tartarughe, gli interventi sono stati condotti dal personale del Centro Studi Cetacei, in collaborazione con i Servizi Veterinari delle ASL e dell'ASREM, la Guardia Costiera e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise. "Le tartarughe - chiarisce il dr. Vincenzo Olivieri, direttore del Centro Studi Cetacei di Pescara, che si occupa appunto di cetacei e di tartarughe marine - sono state vittime dell'intenso sforzo di pesca che ha caratterizzato le giornate che hanno preceduto le feste di fine anno. Il mare grosso di questi giorni ha fatto si' che le onde abbiano trasportato a riva gli individui in cattive condizioni fisiche e quelli deceduti, che non sono ovviamente in grado di resistere alla violenza delle mareggiate. Un fenomeno purtroppo non inconsueto: soprattutto in Adriatico il nostro Centro registra da anni una intensificazione dei ritrovamenti nelle fasi di maggiore pressione della pesca". (ASIpress) Red/Ambiente/cod.39228 (08/01/2019 12:48:37) Stampa notizia