ABRUZZO: ASL2, IMPIANTATO FEMORE DA CADAVERE 

 

Cronaca Abruzzo - ABRUZZO: ASL2, IMPIANTATO FEMORE DA CADAVERE

 

 

(ASIpress) - Ortona (Chieti) 15 mag. 2018 - Era condannato a vivere con le stampelle, per via di una osteomielite cronica del femore sinistro che gli procurava continue fratture scomposte e che lo aveva costretto a subire diverse operazioni. Invece un 50enne marchigiano tornera' ad avere un'esistenza normale grazie a un intervento di alta chirurgia eseguito da Vincenzo Salini e dalla sua equipe presso l'ospedale di Ortona. Il paziente ha subito un innesto osseo da cadavere: in sostanza e' stata rimossa la parte di femore infetta, di circa 20 centimetri, e sostituita con un osso sano estratto da una persona deceduta e prelevato dalla Banca del tessuto muscolo scheletrico dell'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. Spiega Vincenzo Salini, direttore della Clinica ortopedica dell'ospedale di Chieti e professore ordinario in Malattie dell'apparato locomotore dell'Universita' d'Annunzio di Chieti-Pescara: "Abbiamo seguito la tecnica di Masquelet e operato in due distinti momenti: con una prima seduta operatoria e' stata asportata la parte di osso malata, estesa per 20 centimetri, e impiantato uno spaziatore che mantenesse tra i monconi la necessaria distanza. Dopo due mesi, nella giornata di ieri, una volta verificata la normalizzazione dei parametri di laboratorio, abbiamo eseguito il secondo intervento con la rimozione dello spaziatore e l'innesto del femore prelevato da cadavere, fissato con chiodo endomidollare bloccato". L'intervento e' andato bene. (ASIpress) Red/Cronaca/cod.36595 (15/05/2018 17:00:20) Stampa articolo in pdf