SICUREZZA: PRESENTATA A L'AQUILA LA APP YOU POL 

 

Cronaca Abruzzo - SICUREZZA: PRESENTATA A L'AQUILA LA APP YOU POL

 

 

(ASIpress) - L'Aquila 8 feb. 2018 - La Polizia di Stato ha presentato questa mattina a L'Aquila l'app "YOU POL" gia' operativa nelle citta' di Roma, Milano e Catania dal novembre del 2017. L'app ha lo scopo di permettere a tutti, giovani e adulti, di interagire con la Polizia di Stato, consentendo l'invio di segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti. L'applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino e' parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, e' scaricabile su tutti gli smartphone o tablet accedendo alle piattaforme di Apple Store, per i sistemi operativi IOS, e Play Store, per i sistemi operativi Android. Grazie a "YOU POL" e' possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Sara' consentito pertanto denunciare all'autorita' di polizia fatti di cui si e' testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ovvero notizie di cui si e' appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.). La descritta progettualita' garantisce inoltre la cosiddetta "georeferenziazione" (localizzazione esatta) immediata del dispositivo segnalante e del luogo interessato dall'evento (anche se distanti tra loro). Tra le opzioni possibili per l'utente di "YOU POL" vi e' anche quella che consente di effettuare una chiamata di emergenza (attraverso il pulsante di colore rosso con la scritta "chiamata di emergenza") alla sala operativa (113 o 112 NUE qualora presente) ubicata nella provincia ove l'utilizzatore si trova. L'applicazione ha sinora riscosso un considerevole successo tra i cittadini. Basti pensare che dal mese di novembre 2017 sono circa 20.000 i download effettuati da utenti Apple ed Android e quasi 300 le segnalazioni giunte alle sale operative delle Questure di Roma, Catania e Milano. (ASIpress) Red Stampa articolo in pdf