GARANTE DETENUTI: ACERBO (PRC-SE), SI MOSTRI VOTO 

 

Politica Abruzzo - GARANTE DETENUTI: ACERBO (PRC-SE), SI MOSTRI VOTO

 

 

(ASIpress) - L'Aquila 30 nov. 2017 - "Onde evitare sorprese credo che sia bene che i consiglieri che voteranno a favore della Bernardini mostrino la scheda aperta con il nome prima di inserirla nell'urna cosi' sara' possibile verificare chi sta boicottando la nomina". E' quanto propone Maurizio Acerbo segretario nazionale del PRC-SE in merito al continuo rinvio dell'elezione del Garante dei Detenuti da parte del Consiglio regionale dell'Abruzzo, e piu' precisamente, riferendosi al clima politico, sull'ostilita' alla nomina di Rita Bernardini. Effettivamente nessuno e' contrario a tale nomina in Abruzzo, tuttavia "magicamente" non si procede. Acerbo spiega: "Quando Marco Pannella lancio' la candidatura di Rita io fui contentissimo perche' pensavo che l'intero Consiglio l'avrebbe recepita con voto unanime data l'autorevolezza della proposta e di chi la avanzava. Neanche la commozione corale che ha accompagnato la scomparsa di Marco Pannella. Spero che centrosinistra e centrodestra non facciano mancare il proprio voto e che il M5S abbandoni una posizione assurda di rifiuto della candidatura piu' autorevole e competente sulla base di un pretesto legalitario che contrasta anche con i regolamenti che si sono dati di recente. La Bernardini non e' una delinquente o una corrotta ma una persona impegnata che e' stata condannata per atti di disobbedienza civile. Facendo mancare i loro voti i consiglieri pentastellati rischiano di fare il gioco soltanto di quei consiglieri che fanno i franchi tiratori - ritiene Acerbo - perche' auspicano che tramonti candidatura Bernardini e che possano cosi' contrattare la nomina di un loro amico". Al fine di concretizzare la nomina e smascherare i "furbi" Acerbo ha formulata l'ipotesi del voto "visibile". "Per una volta che si provi a nominare la persona giusta al posto giusto - conclude Acerbo -. Non si tratta di una questione di partito (notoriamente Rita non e' del mio partito) ma di coscienza civile". (ASIpress) Red/Politica/cod.35415 (30/11/2017 18:45:06) Stampa articolo in pdf