SANITA': ABRUZZO APPROVA LINEE GUIDA DISTURBI APPRENDIMENTO 

 

Politica Abruzzo - SANITA': ABRUZZO APPROVA LINEE GUIDA DISTURBI APPRENDIMENTO

 

 

(ASIpress) - Pescara 30 ott. 2017 - Prosegue il percorso avviato dalla Regione Abruzzo per l'implementazione delle cure dei disturbi neuropsicologici in eta' evolutiva. Dopo aver introdotto forme di assistenza per il trattamento dei disturbi del comportamento e patologie neuropsichiatriche dell'eta' evolutiva e per i disturbi del comportamento alimentare in eta' pediatrica (avviando contestualmente il processo di costruzione della rete regionale per l'autismo), la giunta regionale ha anche dato attuazione alla normativa nazionale e regionale in materia di Disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia). La giunta, infatti, su proposta dell'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, ha approvato le Linee guida per la diagnosi, la certificazione e la gestione dei Dsa, con lo scopo di garantire nel territorio regionale, in modo uniforme e omogeneo, l'appropriatezza dell'attivita' svolta in tema di Disturbi Specifici dell'Apprendimento tutelando, nel contempo, il diritto di scelta delle persone e delle famiglie interessate. La giunta, inoltre, ha avviato il percorso di disciplina delle modalita' di accreditamento delle strutture e degli specialisti competenti al rilascio delle diagnosi di Dsa. Attualmente, infatti, in assenza di strutture private specificatamente accreditate per la certificazione dei Dsa, la risposta sanitaria viene fornita direttamente dal servizio sanitario regionale. Attenendosi ai criteri stabiliti dall'Accordo Stato, Regioni e Province autonome del 25 luglio 2012, la giunta ha invece individuato i requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle strutture e degli specialisti cui potra' essere delegata questa attivita' di certificazione. Questo sistema consentira' di diagnosticare e certificare tempestivamente il Dsa, cosi' da tutelare i minori affidati al sostegno scolastico nell'ottica di una attivazione tempestiva del percorso riabilitativo-formativo dedicato. (ASIpress) Red Stampa articolo in pdf